A due passi dal centro di Roma, tra via Vittorio Veneto e Villa Borghese, un elegante spazio su due livelli ospita l’incontro tra il contemporaneo e la tradizione dell’architettura italiana.

Una volta varcata la soglia, un tappeto di marmo arabescato di Carrara definisce i due livelli del soggiorno; uno d’ingresso, più piccolo,delimitato da una ringhiera dorata e uno più ampio in marmo portoro nero di Portovenere. La gamma dei colori è stata accuratamente selezionata; il bianco è la base che diffonde luminosità, il nero assorbe alcune superfici e angoli esaltando il contrasto, infine l’oro accende lo spazio e completa il disegno dei volumi interni con raffinatezza. I tendaggi dorati di organza, prodotti da manifatture italiane “Damasco”, ornano con sobrietà il soggiorno, nel quale la parete mobile in legno, che esteticamente richiama le boiserie e le articolate pareti della tradizione artigiana della falegnameria italiana, si apre automaticamente rivelando l’aspetto tecnologico del progetto.
Dietro il grande specchio che prolunga lo spazio oltre il limite fisico del muro, si cela il televisore, mentre quando spingendo un semplice pulsante si apre un altro tendaggio si accede ad un secondo ambiente.
Una scatola di legno bianco, marmo arabescato e vetro,definita e inquadrata da quattro fasce led a soffitto. Lo spazio candido così definito è invaso dai gradini della scala, gradini neri di marmo portoro di Portovenere, incastonati all’interno di una parete resa dorata da una pittura a “Foglia d’Oro“. La scala si insinua nella fessura tra le pareti e conduce al piano superiore, suddiviso in due ambienti; un primo spazio accoglie, invita al relax, un secondo ospita la grande camera da letto. Un’ alta parete di vetro nero organizza lo spazio, moltiplicando luci e oggetti e aprendo ad un’altra dimensione, e definendo l’ambiente intimo dell’ampio bagno, impreziosito dagli eleganti arredi e sanitari, rigorosamente made in Italy, prodotti dalla Catalano e dalla Gessi, e dalla doccia interamente in marmo arabescato.
Un secondo ambiente più grande ospita la camera da letto, vero cuore del progetto. Due grandi pareti in legno ospitano armadiature e spazi di servizio preservando la leggerezza e la continuità dello spazio.
Al centro il letto realizzato su misura è impreziosito da un elegante baldacchino sospeso su cui un telo dorato si adagia morbidamente. Due grandi specchi si fronteggiano, uno dietro il letto e un altro sulla parete difronte, moltiplicando e estendendo in più direzioni la prospettiva, aprendo la scatola bianca e guidando lo sguardo oltre la soglia del muro.

La caratteristica principale del progetto sta proprio nel raccogliere in sé gli elementi della forte tradizione italiana, della sua sensibilità per gli spazi e per l’uso dei materiali, dai marmi ai tendaggi al legno, con i sistemi tecnologici ad oggi imprescindibili, quali l’impianto di condizionamento, e il sistema domotico di gestione delle apparecchiature e della casa. Un discorso a sé merita l’integrazione dell’illuminazione all’interno del progetto, i tagli luminosi nelle superfici orizzontali e verticali che disegnano lo spazio, esaltandone i colori, e le lampade rigorosamente di design italiano FLOS, impreziosiscono come vere opere d’arte luminose gli spazi a loro assegnate, contribuendo a collocare questo piccolo angolo della Città Eterna direttamente tra i più accoglienti e contemporanei ambiti residenziali in cui potreste avere la fortuna di imbattervi.